ExpatClic Forums: AIRE o non AIRE - ExpatClic Forums

Jump to content

  • 7 Pages +
  • « First
  • 5
  • 6
  • 7
  • You cannot start a new topic
  • You cannot reply to this topic

AIRE o non AIRE burocrazie nel mondo

#181 User is offline   mariav 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Members
  • Posts: 190
  • Joined: 30-June 10
  • Gender:Female
  • Location:London
  • F/M:Female

Posted 05 October 2012 - 01:30 PM

View PostCamilla, on 19 September 2012 - 12:22 PM, said:

Scusa Phaedra, ma se tuo marito e' stato internationally recruited (non so come si dice in italiano, ma non credo abbia un contratto locale) e a te hanno esteso la sua assicurazione come familiare a carico, perche' non chiedi semplicemente un upgrade dell'assicurazione medica che ti copra anche altre spese? Certo la parte in piu' la devi pagare di tasca tua, ma sara' mica la fine del mondo... Io lavoro per un'organizzazione internazionale e abbiamo un'assicurazione medica (parzialmente) pagata dal datore di lavoro, per i dependants ci offrono la possibilita' di fare la stessa assicurazione (ottima copertura), ma la dobbiamo pagare di tasca nostra... e ci mancherebbe altro. Se e' un'assicurazione privata ci sara' sicuramente la possibilita' di poterti curare anche in altri paesi, tra i quali ci sara' l'Italia. E' quello che facciamo tutti noi expat, non e' che per forza dobbiamo avere tutto gratis o pagato dagli altri (con tutti i soldi che guadagnamo :ph34r: :P ).

Il fatto che la mancata iscrizione all'AIRE non sia sanzionabile non vuol dire che non sia un dovere.


Ciao Camilla, in generale mi trovo d'accordo con te ma gli Italiani che vivono all'estero non sempre lavorano per organizzazioni internazionali o simili. Infatti mi riferisco a coloro che lavorano per una ong italiana (non il mio caso perche' la mia era inglese e pagavo le tasse in Inghilterra) e, anche se iscritti all'AIRE devono comunque pagare le tasse in Italia perche' il reddito e' generato li'. Anche loro perdono l'assistenza sanitaria (a a parte le emergenze come per tutti) e sinceramente questa cosa la trovo assurda. Pagando le tasse in un paese dovrei avere diritto ai servizi che offre. Io non ho avuto molti problemi perche' la mia ONG Inglese mi copriva per 3 mesi alla fine del contratto ma le ONG italiane questo non lo fanno di solito. L'AIRE e' comunque ancora un sistema con molti punti interrogativi per me...
0

#182 User is offline   Camilla 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Members
  • Posts: 411
  • Joined: 22-July 10
  • Gender:Female
  • F/M:Female

Posted 08 October 2012 - 08:27 AM

Anch'io il caso specifico che tu citi lo trovo assurdo... tra l'altro non lo sapevo e mi pare proprio un bel sopruso, visto che queste persone pagano le tasse in Italia.

Che l'AIRE non tenga in considerazione tutte le casistiche e' chiaro, parlavo ieri sera con ben due famiglie in cui il marito si era trasferito all'estero e la moglie era rimasta in Italia coi figli. Questa e' una situazione che l'AIRE non sembra prendere in considerazione per nulla e crea grossi problemi. Uno per non avere la doppia imposizione fiscale aveva addirittura gia' registrato tutta la famiglia qui in Aprile, anche se la moglie e il figlio lo avrebbero raggiunto in estate, alla fine dell'anno scolastico. Bene, gli hanno mandato l'assistente sociale a bacchettarlo perche' non mandava il figlio a scuola... quando ha presentato il certificato che il figlio andava a scuola in Italia e che avrebbe iniziato il nuovo anno scolastico qui, hanno detto che, visto che la scuola in Italia finisce a meta' giugno e qui in NL a fine luglio, doveva fare sto mese e mezzo in Olanda da giugno a luglio.

Quando dico che iscriversi all'AIRE e' un obbligo mi riferisco infatti ai casi standard. Io stessa predico bene e razzolo male, perche' se fossi stata iscritta all'AIRE quando mi son sposata mai avrei ottenuto il visto per il ricongiungimento familiare, che invece ho avuto in 15 gg.
0

#183 User is offline   Camilla 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Members
  • Posts: 411
  • Joined: 22-July 10
  • Gender:Female
  • F/M:Female

Posted 08 October 2012 - 08:32 AM

Invece divento una iena quando sento persone (non qui su expatclic comunque) che si vanta di non essere iscritto all'AIRE cosi' va in Italia a farsi le cure mediche gratis e da dello stupido a te che ti paghi la tua assicurazione privata all'estero quando potresti avere tutto gratis... Anche se uno si paga le cure specialistiche in Italia, il solo fatto di essere registrato presso un medico di famiglia e' un costo notevole per lo stato, perche' comunque il medico riceve un tot per ogni paziente anche se il paziente non lo vede mai. Questo lo trovo profondamente sbagliato, perche' si fa pagare ai contribuenti italiani spese di cui invece dovrebbe farsi carico la persona residente all'estero.
0

#184 User is offline   Niccolo 

  • Member
  • PipPip
  • Group: Members
  • Posts: 20
  • Joined: 05-October 13
  • Gender:Male
  • Location:Kiev
  • Interests:Cooking
    Watches
    Photography
    Travels
    Sports
  • F/M:Male

Posted 07 October 2013 - 10:09 AM

Buongiorno da Kiev!

Sono Niccolo' ( mi son presentato ieri nel topic delle presentazioni ) e sono ormai da qualche annetto un espatriato che gira le cucine di mezza Europa .

Spero di non far un pasticciaccio scrivendo in questo topic senza aprirne uno nuovo!
Ho letto tutte le 7 pagine e ho trovato un bel po di informazioni interessanti ( per esempio non sapevo fosse possibile avere un tot di giorni di cure in Italia esserndo iscritti all'AIRE..ho sempre pagato di tasca mia).

Ora, vorrei sapere se potete darmi un aiuto enoooorme per un problema sorto negli ultimi giorni qui a Kiev.
Ovunque son stato ho sempre aperto un conto corrente locale ( eccetto in Libya! ), stessa cosa ho fatto qui a Kiev con una banca Italo-Ucraina, pero' adesso la banca in un mese verra' ripresa dalle autorita' Ucraine quindi cambieranno tutte le condizioni del conto e anche tenere gli Euro sara' problematico visto che vorrebbero per legge tramutarli in UAH!

Vorrei sapere, se possible e secondo le vostre esperienze dirette, se ci son problemi, come iscritto all'AIRE( e permanentemente residente fuori Italia ), a depositare i propri risparmi ( regolarmente percepiti pagando le tasse nei vari paesi extra EU ) in un conto corrente Italiano oppure se devo per forza tenermeli in Ucraina :( :(

Grazie a tutte per la disponibilita', volendo posso contraccambiare con ricette di cucina Ucraine!

Niccolo'

Germany 1995
England 1996
Rhode Island 2001
Poland 2004-07
Hungary 2005
Greece 2005
The Netherlands 2008
Libya 2009-11
Ukraine 2011--
Who's next?
0

#185 User is offline   Claudiaexpat 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Administrators
  • Posts: 6,906
  • Joined: 10-March 04
  • Gender:Female
  • F/M:Female

Posted 07 October 2013 - 02:37 PM

Eccomi Niccolò, allora, quella che parla è la mia esperienza, poi naturalmente se senti una banca in Italia ti chiarisci eventuali dubbi. Mio marito ha lavorato sempre all'estero e iscritto all'AIRE. Per un certo periodo era pagato da un ente italiano, che gli aveva fatto un regolare contratto di "trasferta", e gli versava gli stipendi trattenendogli il dovuto, su un conto italiano. Poi ha lavorato per un organismo svizzero, che gli ha fatto un contratto e aperto un conto in banca in Svizzera perchè per statuto tutti i suoi impiegati venivano pagati in Svizzera. Anche in quel caso era possibile spostare il guadagnato sul conto italiano, perchè in possesso di regolare contratto che attestava un lavoro con un ente straniero. La causale del trasferimento dalla Svizzera all'Italia era qualcosa tipo "rimessa lavoratore italiano all'estero".

Se quello che tu guadagni proviene da una, diciamo così, figura lavorativa pulita e legale, non dovrebbero proprio esserci problemi a trasferire il tutto in Italia. Però da quel che mi ricordo, il trasferimento dev'essere in qualche modo trasparente, cioè non penso che tu possa arrivare in banca con la tua sacchetta e depositare il conquibus, mi spiego? Quello che interessa al fisco italiano è che non ci siano travasi illeciti di soldi guadagnati senza pagare le tasse.

Comunque il mio consiglio resta ancora sentire una banca italiana. Loro sono aggiornati anche su tutti i cambiamenti che ci sono stati ultimamente (e non sono stati pochi)...

Claudiaexpat
claudiaexpat@expatclic.com

1989-90: Sudan / 1990-91: Angola / 1992-94 : Guinea-Bissau / 1995-97: Congo / 1999/03: Honduras / 2003-2009 Perú / 2010 Gerusalemme
Sostieni Expatclic
Il mio sito web personale
0

#186 User is offline   Niccolo 

  • Member
  • PipPip
  • Group: Members
  • Posts: 20
  • Joined: 05-October 13
  • Gender:Male
  • Location:Kiev
  • Interests:Cooking
    Watches
    Photography
    Travels
    Sports
  • F/M:Male

Posted 07 October 2013 - 02:59 PM

View PostClaudiaexpat, on 07 October 2013 - 02:37 PM, said:

Eccomi Niccolò, allora, quella che parla è la mia esperienza, poi naturalmente se senti una banca in Italia ti chiarisci eventuali dubbi. Mio marito ha lavorato sempre all'estero e iscritto all'AIRE. Per un certo periodo era pagato da un ente italiano, che gli aveva fatto un regolare contratto di "trasferta", e gli versava gli stipendi trattenendogli il dovuto, su un conto italiano. Poi ha lavorato per un organismo svizzero, che gli ha fatto un contratto e aperto un conto in banca in Svizzera perchè per statuto tutti i suoi impiegati venivano pagati in Svizzera. Anche in quel caso era possibile spostare il guadagnato sul conto italiano, perchè in possesso di regolare contratto che attestava un lavoro con un ente straniero. La causale del trasferimento dalla Svizzera all'Italia era qualcosa tipo "rimessa lavoratore italiano all'estero".

Se quello che tu guadagni proviene da una, diciamo così, figura lavorativa pulita e legale, non dovrebbero proprio esserci problemi a trasferire il tutto in Italia. Però da quel che mi ricordo, il trasferimento dev'essere in qualche modo trasparente, cioè non penso che tu possa arrivare in banca con la tua sacchetta e depositare il conquibus, mi spiego? Quello che interessa al fisco italiano è che non ci siano travasi illeciti di soldi guadagnati senza pagare le tasse.

Comunque il mio consiglio resta ancora sentire una banca italiana. Loro sono aggiornati anche su tutti i cambiamenti che ci sono stati ultimamente (e non sono stati pochi)...



Claudia buongiorno e grazie mille!

Naturalmente e' tutto dichiarato, in chiaro e via bonifico, l'azienda per cui lavoro ( a proposito..ho la possibilita' d'aver ottimi prezzi d'albergo in tutto il mondo per chi ne avesse necessita' ) non paga neanche un pacchetto di M&M's cash ( m'e' successo la settimana scorsa di aver docuto comprare al volo gli M&M's per un cliente che li voleva e..non mi han potuto rimborsare ahhah ).
Per quanto riguarda le banche, mi sono informato in 3 istituti in cui mi conoscono nella citta' di mia mamma e...oltre a dirmi che forse mi servirebbe il conto NON residenti invece del conto normale ( che ho ancora ), non mi hanno assicurato nulla sulla sicurezza che il fisco non mi chieda spiegazioni e non hanno saputo darmi indicazioni precise, come se avessi chiesto di andare sulla luna!

Mah, vedremo un po, comunque meglio non tenere i risparmi qui a Kiev, le banche cadono come birilli purtroppo.

Grazie ancora per le indicazioni!
Niccolo'
Germany 1995
England 1996
Rhode Island 2001
Poland 2004-07
Hungary 2005
Greece 2005
The Netherlands 2008
Libya 2009-11
Ukraine 2011--
Who's next?
0

#187 User is offline   Niccolo 

  • Member
  • PipPip
  • Group: Members
  • Posts: 20
  • Joined: 05-October 13
  • Gender:Male
  • Location:Kiev
  • Interests:Cooking
    Watches
    Photography
    Travels
    Sports
  • F/M:Male

Posted 20 October 2013 - 05:25 PM

Giusto per concludere l'argomento sui conti bancari etc etc...

Ho affrontato il discorso direttamente con l'agenzia delle entrate :blink: :blink: :blink: :lol: :lol: :lol:

Li ho chiamati, mi han chiesto il codice fiscale e direttamente mi han detto che sono residente all'estero ( ma va? ) e che quindi sono esentato dal pagar tasse, eccetto per redditi prodotti in Italia.

Mi e' stato detto che posso tenere i risparmi nella banca in Italia e ogni Settembre devo presentare una dichiarazione informativa sulla provenienza dei soldi, nulla di piu'.
Mi son anche, successivamente, informato dall'ufficio delle entrate della mia citta' natale e mi han detto le stesse cose dei primi, eccezione fatta per il fatto che secondo loro non devo neanche presentare nessuna dichiarazione informativa in quanto sono residente all'estero.

Insomma..speriam bene!!
Germany 1995
England 1996
Rhode Island 2001
Poland 2004-07
Hungary 2005
Greece 2005
The Netherlands 2008
Libya 2009-11
Ukraine 2011--
Who's next?
0

Share this topic:


  • 7 Pages +
  • « First
  • 5
  • 6
  • 7
  • You cannot start a new topic
  • You cannot reply to this topic

1 User(s) are reading this topic
0 members, 1 guests, 0 anonymous users