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trasferirsi in spagna spagna

#31 User is offline   Fly 

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Posted 20 February 2012 - 09:44 PM

dimenticavo una cosa. Il link che ti ha dato Paola - quello della seguridad social - corrisponde all'INPS Italiana, cioè dà informazioni sui versamenti di contributi e anche sulla tessera sanitaria spagnola ed europea.
Per sapere come funziona per la dichiarazione redditi devi conttatare Hacienda y Administraciònes Publicas, che corrisponde al ministero delle Finanze Italiano

http://www.minhap.go...ginas/Home.aspx

suerte!
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#32 User is offline   Michele 

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Posted 21 February 2012 - 07:30 PM

View PostFly, on 20 February 2012 - 04:38 PM, said:

View PostMichele, on 20 February 2012 - 10:18 AM, said:



Ma io non vado per lavorare, voglio solo trasferirmi per vivere, negli ultimi anni sono stato tante volte per visitare la zona, e vorrei andare nella zona di El Vendrell.
Una persona che non lavora, ma ha un reddito proprio deve pagare le tasse come uno che lavora?
Io adesso vivo in Svizzera ma non mi va di lavorare fino alla pensione e vorrei trasferirmi in Spagna per vivere senza lavorare, quindi chiedo che tasse devo pagare?

Saluti Michele


Se ti trasferisci in Spagna in modo conrtinuato per più di 183 giorni, devi prendere la residenza (normativa spagnola ed europea), e quindi paghi le tasse sul tuo reddito, con percentuali che variano se si tratta di rendita finanziaria, pensione (anche se arriva dall'estero) ecc. Dici che vivi in Svizzera, ma sei cittadino italiano? Lo chiedo perchè potrebbero esserci delle differenze per quanto riguarda la residenza.

Se invece pensi di fare come tanti stranieri, affittare o comprare casa e stare un po' qui e un po' altrove, tinei presente quanto segue:

- i cittadini stranieri, anche della UE, che non sono residenti dall'anno scorso non usufruiscono più delle prestazioni sanitarie gratuite, neppure quelle d'urgenza. Dovresti quindi farti un'assicurazione medica privata, o arrivare con la tessera sanitaria europea (che garantisce prestazioni mediche gratuite solo per 3 mesi l'anno) o prepararti a pagare tutto di tasca tua ... e sperare di non avere bisogno di finire in sala operatoria perchè anche qui comincia a costare un occhio;

- molte banche già da tempo rifiutano di aprire conti a stranieri non residenti. Nel 2009 dovetti garantire io nella mia banca per una conoscente, disperata perchè 5 diversi istituti di credito l'avevano presa a pesci in faccia, rifiutandole l'apertura del conto (che peraltro è molto più costoso per i non residenti, ma soggetto a minori retenzioni se non ricordo male)

- se affitti, come non residente puoi avere più problemi, a meno che non affitti una stanza in un appartamento condiviso. In Spagna la percentuale d'inquilini che non pagano l'affitto è sempre stata alta, ma da quando è iniziata la recessione è aumentata a livelli tragici. Per questo molti proprietari, sebbene la legge per una locazione privata preveda 1 mese di cauzione, chiedono anche 2 o più mesi anticipati (soprattutto per appartamenti ammobiliati) e spesso pure una fidejussione bancaria, prassi quasi sicura se non pesni di lavorare.

Insomma, non è tutt'oro quel che luccica ... in tutti i sensi. Infatti io che vivo in Spagna da 12 anni ed ho provato sulla mia pelle come si vive qui, :( non vedo l'ora di andarmene. :(


Ciao Fly

In tanto ti ringrazio per le informazioni. Tanto per chiarire, sono cittadino italiano, ma dispongo anche della cittadinanza svizzera. Vivo in svizzera da 31 anni. Anche se il mondo é una pattuniera asettata di denaro, da qualche parte devi pure vivere.

Io quest'anno pensavo di smettere di lavorare e andare in un posto con un clima più mite. Per questo sono venuto diverse volte in Spagna per valutare la possibilità di trasferirmi. É chiaro che se vengo in Spagna devo fare la residenza. Non dispongo di una pensione, ma di un reddito per poter vivere fino alla pensione. Per l'inizio andrei in affitto, ma se mi piace preferisco comprare una abitazione.

Tu dici dopo 12 anni, "non vedi l'ora di andartene." Come mai e dove?

saluti
Michele

This post has been edited by Michele: 21 February 2012 - 07:38 PM

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#33 User is offline   Michele 

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Posted 21 February 2012 - 07:40 PM

View PostMichele, on 21 February 2012 - 07:30 PM, said:

View PostFly, on 20 February 2012 - 04:38 PM, said:

View PostMichele, on 20 February 2012 - 10:18 AM, said:



Ma io non vado per lavorare, voglio solo trasferirmi per vivere, negli ultimi anni sono stato tante volte per visitare la zona, e vorrei andare nella zona di El Vendrell.
Una persona che non lavora, ma ha un reddito proprio deve pagare le tasse come uno che lavora?
Io adesso vivo in Svizzera ma non mi va di lavorare fino alla pensione e vorrei trasferirmi in Spagna per vivere senza lavorare, quindi chiedo che tasse devo pagare?

Saluti Michele


Se ti trasferisci in Spagna in modo conrtinuato per più di 183 giorni, devi prendere la residenza (normativa spagnola ed europea), e quindi paghi le tasse sul tuo reddito, con percentuali che variano se si tratta di rendita finanziaria, pensione (anche se arriva dall'estero) ecc. Dici che vivi in Svizzera, ma sei cittadino italiano? Lo chiedo perchè potrebbero esserci delle differenze per quanto riguarda la residenza.

Se invece pensi di fare come tanti stranieri, affittare o comprare casa e stare un po' qui e un po' altrove, tinei presente quanto segue:

- i cittadini stranieri, anche della UE, che non sono residenti dall'anno scorso non usufruiscono più delle prestazioni sanitarie gratuite, neppure quelle d'urgenza. Dovresti quindi farti un'assicurazione medica privata, o arrivare con la tessera sanitaria europea (che garantisce prestazioni mediche gratuite solo per 3 mesi l'anno) o prepararti a pagare tutto di tasca tua ... e sperare di non avere bisogno di finire in sala operatoria perchè anche qui comincia a costare un occhio;

- molte banche già da tempo rifiutano di aprire conti a stranieri non residenti. Nel 2009 dovetti garantire io nella mia banca per una conoscente, disperata perchè 5 diversi istituti di credito l'avevano presa a pesci in faccia, rifiutandole l'apertura del conto (che peraltro è molto più costoso per i non residenti, ma soggetto a minori retenzioni se non ricordo male)

- se affitti, come non residente puoi avere più problemi, a meno che non affitti una stanza in un appartamento condiviso. In Spagna la percentuale d'inquilini che non pagano l'affitto è sempre stata alta, ma da quando è iniziata la recessione è aumentata a livelli tragici. Per questo molti proprietari, sebbene la legge per una locazione privata preveda 1 mese di cauzione, chiedono anche 2 o più mesi anticipati (soprattutto per appartamenti ammobiliati) e spesso pure una fidejussione bancaria, prassi quasi sicura se non pesni di lavorare.

Insomma, non è tutt'oro quel che luccica ... in tutti i sensi. Infatti io che vivo in Spagna da 12 anni ed ho provato sulla mia pelle come si vive qui, :( non vedo l'ora di andarmene. :(


Ciao Fly

In tanto ti ringrazio per le informazioni. Tanto per chiarire, sono cittadino italiano, ma dispongo anche della cittadinanza svizzera. Vivo in svizzera da 31 anni. Anche se il mondo é una pattuniera asettata di denaro, da qualche parte devi pure vivere.

Io quest'anno pensavo di smettere di lavorare e andare in un posto con un clima più mite. Per questo sono venuto diverse volte in Spagna per valutare la possibilità di trasferirmi. É chiaro che se vengo in Spagna devo fare la residenza. Non dispongo di una pensione, ma di un reddito per poter vivere fino alla pensione. Per l'inizio andrei in affitto, ma se mi piace preferisco comprare una abitazione.

Tu dici dopo 12 anni, "non vedi l'ora di andartene." Come mai e dove?

saluti
Michele

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#34 User is offline   Fly 

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Posted 22 February 2012 - 12:35 PM

Ciao Michele.
Se hai la doppia cittadinanza italiana-svizzera, per reasferirti in Spagna è meglio che usi la documentazione Italiana: anche se la Svizzera è inclusa nell'elenco dei cittadini UE, con la carta d'identità/passaporto italiano è un poco più semplice espletare tutte le pratiche.

Dal 2010 è cambiata la normativa dell'Extrangeria, qui puoi leggere come fun<iona ora per i cittadini della UE: http://www.mir.es/ex...-residencia-722

Adesso sw risiedi oltre 3 mesi non rilasciano più la tarjeta de residencia, che era una specie di carta d'identità per stranieri, ma ti iscrivono in un registro di residenti permanenti, la Polizia rilascia un foglio (verdino) dove risulta che sei residente e puoi circolare dentro il Paese con la tua carta d'identità Italiana. Rimane obbligatoria la richiesta del NIE (numero d'identificazione per stranieri) che serve per pagare le tasse, aprire un conto in banca come residente e per espletare tutte le pratiche legali e burocratiche per qualunque cosa.

Per sapere come verrà tassato il tuo reddito, guarda nella sezione "taxation" del link di Hacienda ... però guardaci dopo marzo, perchè stanno cambiando le aliquote e per ora stiamo in una specie di limbo pieno d'incertezze. La dichiarazione dei redditi si può fare online, e te la fa direttamente Hacienda. Devi solo controllare che gli importi siano giusti, dare l'ok, e se sei a credito entro un massimo di 6 mesi Hacienda ti accredita sul c/c bancario quel che ti spetta. Stesso procedimento se devi pagare, ti fanno l'addebito in automatico (e molto più rapido). Da quest'anno sono diminuite le quote esenti per il reddito della prima casa e aumentate tutte le tasse statali e locali. Siccome la Spagna è divisa in comunidades autonomas, le tasse locali cambiano, e anche parecchio, a seconda della zona in cui scegli di vivere.

Dall'anno scorso sono iniziati licenziamenti in ambito sanitario (medici, infermieri, personale specializzato), chiusura di consultori medici in zone rurali, riduzione dei servizi sanitari gratuiti, riduzione degli orari di apertura di centri medici, ecc. Non so quanti anni hai e quali sono le tue necessità: questo ti può interessare se hai qualche patologia che richiede controlli o può causare problemi. Esistono diverse assicurazioni mediche (io ho ASISA che ha la copertura assicurativa più completa) che puoi sottoscrivere ma, come nel resto del mondo, restano escluse le patologie pre-esistenti.

Nell'ambito delle leggi anti-terrorismo, tutt'ora vigenti anche se in teoria ETA ha smesso di mettere bombe in giro per la Spagna, ogni movimento di denaro contante superiore a 3.000 (tremila) euro deve essere segnalato, anche dalla banca, un po' come succedeva (succede?) in Italia con il Cambital. Questo significa che se la tua rendita deriva da investimenti finanziari, dovrà arrivare con bonifico internazionale, che in ambito UE sono *tutti* soggetti a transitare per una "stanza di compensazione" in Lussemburgo, che allunga i tempi di accredito di almeno 2-3 gg anche nel caso di bonifico via swift e incrementa le commissioni. Prima della recessione la commissione bancaria minima in Spagna era intorno allo 0.5% (o 5 per mille), adesso non so: dovrai negoziarlo con la banca dove april il conto. Detta rendita sarà soggetta all'imposta sul reddito IRPEF e se la reinvesti in Spagna (i conti bancari NON producono nessuna rendita) anche alla ritenuta(ora del 19% ma pare arriverà almeno al 21% a breve) sugli interessi maturati.

Io vivo qui da 12 anni. La scegliemmo, col mio ex-marito, perchè il clima è ottimo e la zona davvero bella ... come ho scoperto dopo, soprattutto dopo aver chiesto il divorzio, la gente è tutta un'altra storia. La Spagna è un nucleo *molto chiuso* fondato sulla famiglia, o l'appartenenza a un gruppo. E' una tendenza che ha già dilagato un po' in ovunque, ma qui è un vero e proprio zoccolo dura. Se poi sei femmina ed hai avuto l'ardire di chiedere il divorzio (anche se per motivi molto sensati), semplicememnte smetti d'esistere ... a meno che non ti dedichi all'assidua frequentazione di pub et similia, che a me non interessano. E non è solo un problema di Alicante: ho conosciuto un sacco di gente (viaggio parecchio) ma a parte ospitarla per qualche giorno (questa è zona altamente turistica) non si è creato nessun rapporto di amicizia. Insomma, mi son rotta di essere esistere *solo quando sono utile* per qualcosa, e così ho mandato tutti a quel paese e iniziato a viaggiare. Siccome non ho vita sociale in Spagna, i miei costi sono ridotti all'osso e riservo il denaro per i viaggi: grazie al cielo ho amici in molte zone del mondo!

Dobe mi piacerebbe vivere? Argentina (sono tornata da poco) se non fosse così ... complicato viverci e, adesso, eccessivamente caro. Australia, se potessi trasferirmi legalmente senza inganni come stanno facendo alcuni italiani che conosco: purtroppo son troppo vecchierella (58 anni) e non abbastanza ricca (deposito minimo 1 milione A$) per poterlo fare. Lo splendido Canada ... che però ha un clima micidiale per la mia cervicale. Ho visitato tutti questi Paesi per un minimo di 2 mesi durante gli ultimi 3 anni e so di cosa parlo. E, comunque, ho un grande attico in pieno centro e a 250 mt dal mare da vendere ... costosetto, e le banche non fanno più mutui a nessuno, a meno che non si tratti di cendere gli appartamenti/case che hanno ripreso ai tanti che non possono pagare il mutuo.

Se vuoi altre info più dettagliate, puoi contattarmi per messaggeria privata.
Ciao y suerte!
Flaminia


P.S.: ultimamente ad Alicante sono aumentate in modo esponenziale le persone che chiedono l'elemosina usando questo tipo di cartelli:

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