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Psicologa/Psicoterapeuta all'estero

#1 User is offline   Gogo 

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Posted 10 February 2012 - 01:23 AM

Ciao a tutte, ^^

non ho bisogno immediatamente di uno psicoterapeuta, però in Italia per vari problemi di sonnambulismo ci sono andata per circa 5 anni e visto che i miei problemi non si sono risolti (anzi si può dire che io sia peggiorata) mi sono chiesta: ma le persone che sono all'estero, come fanno a "curare l'anima" diciamo così?
facile, direte voi, vai dallo psicologo!

Non è così semplice se ci pensate un attimo... parlare di noi stesse a dei livelli così profondi in una lingua che non ci appartiene bene (come l'inglese per me), oppure con l'approccio "inglese" ( non so come sia, sto solo ipotizzando) degli psicologi o psicoterapeuti qui potrebbe non giovarmi...

insomma, qualcuna di voi ci è mai passata?Non solo in UK ma in generale nel mondo... Come avete fatto a superare questo scoglio e andarci? e magari migliorare??

Me lo chiedo sopratutto perchè sto finendo la specialistica qui in UK e sto per iniziare la ricerca di un lavoro (in Italia, in Francia e in UK), e per me è importante tornare dallo psicoterapeuta visto che si tratta della mia incolumità fisica, in quanto il sonnambulismo quando è grave è davvero un problema..

Grazie mille ;)

gogo
1988- Crema, Italy
2009 - Tokyo, Japan
2010 - Bergamo, Italy
2011 - London, UK
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2012 - Milan, Italy
2013 - London, UK
2014 - Lisbon, Portugal

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#2 User is offline   pinguino 

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Posted 10 February 2012 - 10:17 AM

View PostGogo, on 10 February 2012 - 01:23 AM, said:

Ciao a tutte, ^^

non ho bisogno immediatamente di uno psicoterapeuta, però in Italia per vari problemi di sonnambulismo ci sono andata per circa 5 anni e visto che i miei problemi non si sono risolti (anzi si può dire che io sia peggiorata) mi sono chiesta: ma le persone che sono all'estero, come fanno a "curare l'anima" diciamo così?
facile, direte voi, vai dallo psicologo!

Non è così semplice se ci pensate un attimo... parlare di noi stesse a dei livelli così profondi in una lingua che non ci appartiene bene (come l'inglese per me), oppure con l'approccio "inglese" ( non so come sia, sto solo ipotizzando) degli psicologi o psicoterapeuti qui potrebbe non giovarmi...

insomma, qualcuna di voi ci è mai passata?Non solo in UK ma in generale nel mondo... Come avete fatto a superare questo scoglio e andarci? e magari migliorare??

Me lo chiedo sopratutto perchè sto finendo la specialistica qui in UK e sto per iniziare la ricerca di un lavoro (in Italia, in Francia e in UK), e per me è importante tornare dallo psicoterapeuta visto che si tratta della mia incolumità fisica, in quanto il sonnambulismo quando è grave è davvero un problema..

Grazie mille ;)

gogo

banalmente io chiederei al tuo in Italia se hanno colleghi che lavorano in uk, una volta lessi un articolo di uno psicologo che aveva uno studio a milano e a Zurigo..
Annalia
Svizzera (Zurigo)- 2006-?

Blog personale: http://tramuccheecio...
Svizzera tedesca: http://incontritaliani.wordpress.com, http://incontritaliani.forumfree.it
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#3 User is offline   Claudiaexpat 

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Posted 10 February 2012 - 12:06 PM

Ciao Gogo,
l'idea di base dello sportello espatrio che Expatclic mette a disposizione delle sue socie onorarie è partita proprio dalla consulenza psicologica!!! Abbiamo incontrato molte italiane in giro per il mondo, che si sentivano a disagio a parlare in una lingua che non fosse l'italiano, e abbiamo deciso di offrire il servizio a distanza. Una psicologa italiana a disposizione di chiunque ne avesse bisogno, in qualsiasi parte del mondo si trovasse.

Naturalmente questo sistema ha i suoi handicap: fare una seduta tramite skype, per quanto la distanza possa essere diminuita dal fatto di vedersi in webcam, priva il rapporto psicoterapeuta/paziente di quel calore che - presumo - si instaura quando ci si guarda in faccia e si respire tutti e due nello stesso posto.

Comunque questa potrebbe essere una soluzione, e naturalmente non esistono solo le psicologhe di Expatclic, ma ormai sono tantissimi i professionisti che si avvalgono di questo sistema.

Anche l'idea di Annalia però è ottima. Se riesci a trovare un italiano/a che esercita nel paese in cui risiedi, perchè no? In fondo la barriera è solo linguistica.

Io non ho mai avuto bisogno di terapie (o forse sì e non l'ho mai saputo :P :P), e dunque non mi sono mai trovata personalmente nella tua situazione. Ma ti assicuro che non sollevi un problema nuovo...

Claudiaexpat
claudiaexpat@expatclic.com

1989-90: Sudan / 1990-91: Angola / 1992-94 : Guinea-Bissau / 1995-97: Congo / 1999/03: Honduras / 2003-2009 Perú / 2010 Gerusalemme
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#4 User is offline   Camilla 

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Posted 10 February 2012 - 02:42 PM

Ciao compagna sonnambula :D :D :D (io anche urlatrice notturna, oltre che sonnambula)!

Non sono mai andata in terapia per il sonnambulismo, ma per altri gravosi problemi (matrimoniali).

Ho frequentato sia un terapeuta italiano con uno studio ad Amsterdam, che una terapeuta olandese. Il primo lo ho mollato perche' non mi convinceva il suo metodo (usava anche reiki, ipnotismo e balle varie e a me ste robe mi fanno paura), la seconda perche' avevo finito il primo ciclo, quello pagato dall'assicurazione, e in piu' mi imbottiva di antidepressivi, che un giorno buttai nel wc e decisi che potevo riprendermi benissimo da sola. Con la psicologa olandese ti confermo che c'erano grandissimi ostacoli non solo di lingua (certe volte parlavo in inglese e lei rispondeva in olandese, per far piu' facili le cose), ma anche culturali, anche se certi paletti che lei mi aveva suggerito di mettere alla mia relazione li ho tenuti poi ad oltranza, quindi dei buoni consigli pratici alla fine me li ha dati. La cosa degli antidepressivi e' pure culturale, qui te li da il medico di base come se fossero acqua (guai a chiedere un antibiotico, ma queste porcherie come se piovesse), consigliando, eventualmente, di accompagnarli con terapia. Poi sta alla persona valutare quanto avanti andare su questa strada, che comunque porta sempre alla dipendenza, almeno secondo me.

Oltre allo sportello di Expatclick, che mi sembra un'ottima idea, ti puoi anche rivolgere al Consolato, che di solito ha le liste dei medici italiani nel paese, o attraverso siti come questo credo sia comunque sempre abbastanza facile trovare degli indirizzi utili. Io lo psicologo italiano lo avevo trovato col solito metodo del passaparola (amica di un'amica), che comunque non offre garanzie, come ti ho detto.
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#5 User is offline   Gogo 

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Posted 10 February 2012 - 03:27 PM

grazie ragazze, qui e per messaggio privato sto ricevendo molti consigli! :) vi ringrazio davvero!

Camilla! Purtroppo pure io urlo :/ devo dormire in tuta perchè potrei tranquillamente aprile la porta e scendere in strada, o iniziare a cucinare.

la mia ex psicoterapeuta mi aveva detto che sarebbe passato una volta sposata e con figli... ma tu sei stata sposata e hai un figlio e mi dici che hai ancora questi problemi?


allora forse dovrei iniziare a cercare seriamente un rimedio all'estero! :huh:
anche perchè è un problema che nel mio caso va a pesare...i miei vicini di casa. Voglio vivere in un appartamento, non in una villetta isolata, quindi per lo meno devo smettere di urlare in modo da non disturbare, che poi la gente pensa che ci sia un assassino da me. :/

invece penso sia molto interessante lo psicoterapeuta che usa l'ipnosi,potrebbe essere una svolta.
e NO agli antidepressivi: io sono sonnambula, non depressa.Al masssimo accetto sonniferi un po' potenti!

che poi, chiedo a voi che vi spostate abbastanza spesso da un paese all'altro: ma come fate ad avere una continuità?

pensavo al fatto che sto facendo ora delle application su tre paesi differenti, però sono tutti contratti di massimo due anni (i tipici graduate placement), poi potrei spostarmi ancora..e il problema si ripresenterebbe...

la vita all'estero presenta parecchi problemi :huh:
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#6 User is offline   chiara_74 

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Posted 10 February 2012 - 05:44 PM

Cara Gogo, io sto andando adesso da una psicologa per superare la rottura della mia relazione con l'uomo con cui avevo deciso di espatriare. Mi ero posta lo stesso tuo problema due anni fa, quando desideravo il consulto di uno psicologo, ma la barriera della lingua (oltre a tante mie barriere inconsce) mi avevano fatto desistere.
Adesso ho scelto guardando un po' in internet. Avevo trovato molto psicologi locali, ne avevo scelta una che non mi aveva mai richiamato e poi per caso, sui vari gruppi che seguo in Facebook di italiani a Barcellona avevo trovato il nome di questa psicologa.
Mi trovo benissimo perché è una persona che mi piace molto, però al di là di questo aspetto personale, credo che poter comunicare nella propria lingua e nella propria cultura sia molto più proficuo e rapido. Mi son detta più volte che spiegarmi in una lingua non mia avrebbe significato porre un filtro in più alla comunicazione, dover pensare a come dire una cosa invece che semplicemente dirla.
Per cui il mio suggerimento è di cercare attraverso vari canali, che sia internet, fb, amici, passaparola, di trovare qualche psicologo italiano a cui rivolgerti.
Non so che cosa dirti a riguardo del cambio di Paese, ma penso che sia meglio rivolgersi a un terapeuta e poi magari cambiarlo dopo un paio di anni che rischiare, come dici tu il sonnambulismo può essere pericoloso.
In bocca al lupo! :wub:
Barcelona 2009 - presente
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#7 User is offline   chiara_74 

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Posted 10 February 2012 - 05:46 PM

Ah, dimenticavo: uno psicologo "espatriato" conosce bene anche i meccanismi dell'espatrio... magari non c'entra nulla con il sonnambulismo, però è una parte importante della tua vita! :)
Barcelona 2009 - presente
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#8 User is offline   Gogo 

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Posted 12 February 2012 - 06:03 PM

grazie a tutte per le risposte, ho voluto scrivere anche il motivo per cui vorrei andare da uno psicoterapeuta perchè quando ho provato a fare la stessa domanda a gente espatriata (al di fuori di internet e del forum) la risposta è stata "eehh cosa ci vai a fare dallo psicologo goditi la vita" oppure il tipicissimo "pensa alla salute" (di mio papà, medico) :blink:

perchè la gente è convinta che visto che stai all'estero allora per forza stai benissimo o.o e vabbè o.o

This post has been edited by Gogo: 12 February 2012 - 06:04 PM

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#9 User is offline   Camilla 

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Posted 13 February 2012 - 09:16 AM

Non l'avevo mai associato con l'essermi accasata e aver figliato, ma si', e' vero, ho smesso da tempo di urlare e girare per casa di notte, ferendomi e spaccando vetri e tavolini.... :ph34r: :ph34r: :ph34r: Una volta mi svegliai coi piedi sanguinanti perche' avevo sfasciato il tavolino ai piedi del letto e una notte, quando ero all'universita', i vicini chiamarono la polizia credendo che stessero sgozzando qualcuno :blush: :blush: :blush: :blush:

Io dalla psic ci andavo per altro motivi, non per questo. Pero' alla fine si', ammetto che i miei problemi me li sono risolti da sola. Io detesto il conformismo sempre e comunque e tutti gli psicologi(ghi?) che ho frequentato alla fine cercavano di spingere i miei comportamenti verso un determinato modello. E questo, purtroppo o per fortuna, non sara' mai accettato dal mio DNA.

In bocca al lupo, comunque.
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