ExpatClic Forums: AIRE o non AIRE - ExpatClic Forums

Jump to content

  • 7 Pages +
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • Last »
  • You cannot start a new topic
  • You cannot reply to this topic

AIRE o non AIRE burocrazie nel mondo

#61 User is offline   Eucalipto 

  • Member
  • PipPip
  • Group: Members
  • Posts: 24
  • Joined: 04-March 08

Posted 03 March 2009 - 09:41 PM

CRISTINA TI RINGRAZIO DI CUORE!
ANNA
wub.gif
0

#62 User is offline   antonellaa 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Socie onorarie
  • Posts: 209
  • Joined: 25-April 08
  • Gender:Female
  • Location:Malta
  • Interests:Arts, Design, travels, comics, sailing
  • F/M:Female

Posted 04 March 2009 - 06:41 AM

QUOTE
Anch'io sono della tua opinione, ed è vero quanto affermi: prima o poi verrete iscritte d'ufficio se il comune di residenza italiano si renderà conto che state vivendo all'estero rolleyes.gif rolleyes.gif [/color]


DOMANDA 1:
come fanno comune di residenza e consolato a sapere se vivi all'estero se non lavori per una ditta italiana?
E soprattutto come fa il consolato a iscriverti d'ufficio se non ha informazioni?


DOMANDA2
Se ho capito bene chi è dipendente di una ditta straniera e non riceve lo stipendio in Italia, non deve dichiarare niente in Italia e la residenza all'estero non influisce sulle indagini fiscali?


Ho letto sul link sopra citato e ho parlato con mio marito, ma per la sua situazione i problemi e i timori derivano proprio dal fatto che da anni lavora all'estero per una ditta straniera , ma prima rientrava periodicamente in Italia e quando ha cercato di informarsi sull'AIRE molte domande sulla sua situazione sono rimaste senza risposta.
Del resto anche l'articolo del link accenna al fatto che ci possono essere problemi sulla doppia tassazione se la situazione non è chiara.

DOMANDA 3
La patente :
Iscrivendosi all'AIRE la patente è italiana con l'indirizzo all'estero?

This post has been edited by antonellaa: 04 March 2009 - 07:02 AM

http://antonellaanto...
http://www.flickr.co...
Labuan 2008, Abu Dhabi 2009, Malta 2012
0

#63 User is offline   Eucalipto 

  • Member
  • PipPip
  • Group: Members
  • Posts: 24
  • Joined: 04-March 08

Posted 04 March 2009 - 10:43 AM

Antonella ma io non ho capito una cosa.
Tuo marito dove le paga le tasse? In Italia o all'estero?
Se non avete mai lasciato l'anagrafe del vostro paese in Italia deduco che le paga in Italia no?
Se no sarebbe in qualche modo un evasore.
E se le paga in Italia e si iscrive all'Aire come ha spiegato Claudia può ancora pagarle in Italia!

Se invece le ha pagate all'estero tutti questi anni senza però dir nulla all'Italia mi sa che in Italia forse risulta come evasore, o sbaglio?
Allora l'Aire sarebbe sì un pasticcio....

0

#64 Guest_mojito_Invité

  • Group: Invités

Posted 04 March 2009 - 11:50 AM

QUOTE
DOMANDA 1:
come fanno comune di residenza e consolato a sapere se vivi all'estero se non lavori per una ditta italiana?
E soprattutto come fa il consolato a iscriverti d'ufficio se non ha informazioni?


È anche previsto che il Comune italiano provveda d'ufficio all'iscrizione nella propria A.I.R.E. quando venga a conoscenza del fatto che il cittadino risiede stabilmente all'estero. Ugualmente, l'Ufficio consolare italiano del luogo di residenza richiede al Comune italiano l'iscrizione all'A.I.R.E. del cittadino per il quale - in occasione dello svolgimento di una qualsiasi pratica (ad esempio, il rilascio di un passaporto) - ha constatato l'effettiva e permanente residenza all'estero.
http://www.conszurigo.esteri.it/Consolato_...adini/Anagrafe/

io non mi preoccuperei molto per questo punto a meno che tu non risulti iscritta negli schedari consolari (in teoria potrebbero incrociare i dati degli schedari consolari con quelli dell'iscrizione all'Aire). in caso di smarrimento/furto di documenti (tiè! devil.gif ) ovviamente avrai l'accortezza di dire che sei lì da turista o per in trasferta per qualche mese.... wub.gif wub.gif wub.gif
nel caso in cui tu abbia figli penso che prima o poi si debba spiegare perchè non risultano iscritti in nessuna scuola in italia...
io ho avuto un amico tanto spudorato da giurare al momento della dichiarazione di nascita al consolato che la figlia era nata in Francia durante una trasferta di lavoro di qualche mese (per la cronaca se la sono bevuta), il mio ragazzo ha fatto lo stesso per farsi rinnovare il passaporto (per la patente, invece, si sono rifiutati. ). ovvio che se decidi di rifare i documenti in italia non dici di essere residente all'estero (insomma è come nel caso delle corna. negare, negare sempre. anche l'evidenza laugh.gif laugh.gif laugh.gif laugh.gif ) . nel caso di un nucleo familiare è necessaria la coerenza, se uno dei due risulta iscritto all'Aire anche l'altro prima o poi viene "beccato". ph34r.gif


QUOTE
DOMANDA2
Se ho capito bene chi è dipendente di una ditta straniera e non riceve lo stipendio in Italia, non deve dichiarare niente in Italia e la residenza all'estero non influisce sulle indagini fiscali?
Ho letto sul link sopra citato e ho parlato con mio marito, ma per la sua situazione i problemi e i timori derivano proprio dal fatto che da anni lavora all'estero per una ditta straniera , ma prima rientrava periodicamente in Italia e quando ha cercato di informarsi sull'AIRE molte domande sulla sua situazione sono rimaste senza risposta.
Del resto anche l'articolo del link accenna al fatto che ci possono essere problemi sulla doppia tassazione se la situazione non è chiara.


I redditi percepiti all'estero da soggetti residenti in italia in virtù di un lavoro dipendete svolto all'estero presso società estera, sono imponibili in italia e vanno dichiarati a meno che le convezioni bilaterali dei singoli stati non prevedano diversamente.

Ora, nel mio caso, la convenzione con la francia prevede che sono imponibili in francia i redditi da lavoro dipendente qualora l'attività sia prestata per più di 183 gg. Pertanto qualora tu lavori per più di 183 gg i redditi da lavoro dipendente non vanno dichiarati in Italia. ovvio che se hai altre forme di reddito in italia (percepisci degli affitti o altro) vanno dichiarati.

http://www.fiscoetasse.it/forum/unico-pers...le-ed-aire.html

nel caso di paesi extraeuropei è assai più complicato..... bisognerebbe capire se esistono delle convenzioni e trovare un bravo fiscalista che ti assista.
. sono temi assai delicati per i quali nemmeno i ministeri e le ambasciate riescono a dare risposte chiare ed univoche. aspettati pure risposte non pertinenti e palesamente contradditorie....


confermo che la residenza all'estero non influisce sulle indagini fiscali e ti faccio un esempio pratico: pensa a quanti attori o sportivi dichiarano di essere "fittiziamente"residenti a Montecarlo pur mantenendo il centro dei propri affari ed interessi in italia. molti vengono smascherati dalla GDF proprio provando, calendario professionale alla mano, che non risiedono per i famosi 183 gg l'anno nel principato.

QUOTE
DOMANDA 3
La patente :
Iscrivendosi all'AIRE la patente è italiana con l'indirizzo all'estero?


sì la patente rimane quella italiana.

Variazione della Residenza sulla patente di guida

• All'atto della presentazione della domanda di iscrizione anagrafica nel comune di immigrazione, ovvero del cambio di abitazione nel comune di residenza, i titolari di patente di guida devono compilare anche un apposito modello in distribuzione presso gli uffici comunali;
• Il comune ricevente la dichiarazione provvede ad effettuare la comunicazione della variazione della residenza all'Ufficio Centrale Operativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
• A seguito di tale comunicazione l'U.C.O. provvede alla stampa e alla spedizione all'interessato di un tagliando adesivo in cui è indicata la nuova residenza che il titolare della patente di guida deve apporre sul documento.

fonte:http://www.sicurezzatrasporti.it/documentazione/patente_guida/cambio_residenza.html

This post has been edited by mojito: 04 March 2009 - 12:41 PM

0

#65 User is offline   antonellaa 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Socie onorarie
  • Posts: 209
  • Joined: 25-April 08
  • Gender:Female
  • Location:Malta
  • Interests:Arts, Design, travels, comics, sailing
  • F/M:Female

Posted 04 March 2009 - 02:21 PM

graziISSIMO,

a tutte voi per la risposta partecipata .

Ora tocca a me rispondere,
no non abbiamo figli - ovviamente sarebbe stato diverso se li avessimo avuti- e siamo anche fuori età per averli.
Fino alla fine del 2007 vivevamo due vite autonome e io ne avevo già abbastanza di capire come sbarcare il mio lunario per sapere anche di quello del mio compagno e a tuttora cerchiamo di mantenere una certa autonomia nei conti .

"Se invece le ha pagate all'estero tutti questi anni senza però dir nulla all'Italia mi sa che in Italia forse risulta come evasore, o sbaglio?
Allora l'Aire sarebbe sì un pasticcio.... "

scusa Eucalipto m'era sfuggito il tuo post , il problema è proprio questo che la ditta ha un sistema blindato di pagamento degli stipendi che mi sembra di aver capito siano già tassati nel paese di appartenenza e comunque il fiscalista a cui si è rivolto mio marito si è messo le mani nei capelli quando ha analizzato la situazione .
Penso che il rischio grosso sia quello di pagare le tasse due volte . Una per il paese della ditta e uno per l'Italia .

I contratti sono internazionali e le regole cambiano a seconda del tipo di contratto, il che significa che se uno all'interno della stessa azienda cambia la sua posizione lavorativa non è detto che sia possibile chiarirlo con il fisco .

Grazie molte anche a te Mojito per le precisazioni e i riferimenti . (mi emoziona la tua citazione di Che Guevara) wub.gif

Prima ho scritto che io mi allineo alla posizione di mio marito proprio per " essere coerenti" ed evitare che la burocrazia prenda iniziative.
però ritengo essenziale informarsi .
Non so come andrà a finire . Da parte mia farò di tutto per evitare problemi e per avere tutte le informazioni. Confesso inoltre che -in questa situazione di crisi - le possibilità di essere trasferiti aumentano . nel senso che non si è mai sicuri di rimanere in una location nel tempo previsto .
In questa situazione di velata incertezza, forse l'Italia come punto fisso aiuta psicologicamente , anche solo per avere la scusa di tornare a casa a fare i documenti. wub.gif
http://antonellaanto...
http://www.flickr.co...
Labuan 2008, Abu Dhabi 2009, Malta 2012
0

#66 User is offline   Claudiaexpat 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Administrators
  • Posts: 6,906
  • Joined: 10-March 04
  • Gender:Female
  • F/M:Female

Posted 04 March 2009 - 04:38 PM

QUOTE
DOMANDA 1:
come fanno comune di residenza e consolato a sapere se vivi all'estero se non lavori per una ditta italiana?
E soprattutto come fa il consolato a iscriverti d'ufficio se non ha informazioni?


Ad esempio nel caso di censimento... se non c'è nessuno al domicilio di residenza nel momento in cui arriva il censore, il comune è autorizzato a mandare l'ufficiale giudiziario a controllare successivamente.

Oppure nel caso il Comune ti invii ripetutamente delle comunicazioni a casa e non ottenga risposta, può decidere di mandare una verifica... insomma, i casi possono essere tanti e svariati...

Claudiaexpat
claudiaexpat@expatclic.com

1989-90: Sudan / 1990-91: Angola / 1992-94 : Guinea-Bissau / 1995-97: Congo / 1999/03: Honduras / 2003-2009 Perú / 2010 Gerusalemme
Sostieni Expatclic
Il mio sito web personale
0

#67 User is offline   Cristinaexpat 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Members
  • Posts: 940
  • Joined: 12-June 04
  • Gender:Female
  • F/M:Female

Posted 04 March 2009 - 09:50 PM

A questo punto però io mi faccio una domanda: capisco il diritto di cercare di districarsi tra cavilli amministrativi e fiscali che il nostro governo ci ingarbuglia alla perfezione, ma perchè noi italiani dobbiamo poi finire sempre a cercare di trovare vie traverse e i punti deboli del sistema per tutelare i nostri diritti?

L'iscrizione all'AIRE è un obbligo di legge, che ci piaccia oppure no.
E se facciamo parte di quel gruppo di cittadini che rispetta la legge, ci si adegua.
E' vero che comporta una serie di problemi, ma di per sè è un'istituzione che è nata per tutelare gli italiani all'estero e il principio è buono.
Poi noi italiani ci incasiniamo sempre e così essere iscritti all'AIRE ci può portare anche delle grane, ma dal mio punto di vista sarebbe ora che noi italiani iniziassimo a trovare delle soluzioni ai problemi passando per la via principale e non per quelle secondarie lasciando agli altri la patata bollente.
Altrimenti il risultato continuerà ad essere sempre quello che è stato fino ad oggi: per beccare evasori fiscali e furbetti vari, il legislatore cercherà cavilli sempre più articolati, rendendo a tutti la vita impossibile e ancora più ingarbugliata.

Lo so, una visione così può sembrare idealista e, a dir poco, molto faticosa, ma ogni tanto penso anche ai miei figli e mi chiedo che cosa sto facendo perchè l'Italia di domani sia un pochino più onesta e pò meno ingarbugliata di quello che è oggi.



Cristinaexpat
Redazione di Expatclic.com
cristinaexpat@expatclic.com
2002 Al Khobar (KSA) / 2003-2006 Port Harcourt (Nigeria) / 2006-2009 Parigi (Francia) / 2009-2011 Lagos (Nigeria) / 2012 Perth (Australia) - Milano (Italia) / 2013 Edmonton (Canada)
Sostieni Expatclic
Visita il nostro Sportello Espatrio!
0

#68 Guest_mojito_Invité

  • Group: Invités

Posted 07 March 2009 - 11:07 AM

QUOTE (Eucalipto @ 02.03.2009 à 19:48) <{POST_SNAPBACK}>
.
In Francia non lo so.



cara eucalipto, so che qua in francia chi lavora come graphiste/illustratrice e lavora come free lance è iscritto alla "maison des artistes" (è l'organismo che da quanto ho capito gestisce la securité sociale degli artisti). scrivi o telefona ai services administratifs, ti sapranno dare tutte le info di cui hai bisogno.
da quello che mi aveva detto un'amica metterti in proprio dovrebbe costarti sui 2400 euro l'anno di charges... prendi questa informazione con le pinze (ascoltavo assai distrattamente e vista la tortuosità del sistema francese potrei avere preso fischi per fiaschi) e verificala, magari ci sono dei tetti sotto ai quali non si paga niente.
il link è questo
http://www.lamaisondesartistes.fr/

This post has been edited by mojito: 07 March 2009 - 11:13 AM

0

#69 User is offline   Poci 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Members
  • Posts: 476
  • Joined: 13-November 07

Posted 06 April 2009 - 10:06 AM

care ragazze, ho letto il vostro articolo sull'AIRE e vi faccio i miei complimenti per avere sviscerato cosi' bene un tema che spesso crea confusione per noi expats.

Nel vostro articolo, quando parlate delle tasse sulle proprieta' che si possiedono in Italia, scrivete che pur essendo iscritte all'AIRE la prima casa resta prima casa e percio' si puo' usufruire delle agevolazioni per l'ICI ad esempio. Questo e' un discorso che mi interessa, visto che dopo la morte dei miei genitori sad.gif sono diventata intestataria insieme a mio fratello di alcuni beni, tra cui la nostra casa. Quando ho chiesto al mio commercialista se potevo usufruire del non pagamento dell'ICI sulla prima casa, nonostante vivessi all'estero, mi ha risposto picche mad.gif

Potete chiarirmi definitivamente la questione e se avete qualche fonte ufficiale da linkarmi che poi la mando al commercialista ve ne sarei grata assai?

Merci d'avance
Daria

This post has been edited by Poci: 06 April 2009 - 10:09 AM

Limerick (Ireland) 1998-1999
München (Deutschland) 1999-2000
Belfast (UK) 2000-2007
Caen (France) 2007-2012
Lyon (France) 2012-.........
0

#70 User is offline   Cristinaexpat 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Members
  • Posts: 940
  • Joined: 12-June 04
  • Gender:Female
  • F/M:Female

Posted 06 April 2009 - 01:08 PM

Daria, non ho una fonte da indicarti di preciso, se non l'ufficio tributi del comune in cui si trova la casa: l'ICI è un tributo di competenza comunale e ci possono essere regolamenti diversi da comune a comune e solo loro possono darti l'informazione più completa.
Nel tuo caso a rigor di logica però credo che abbia ragione il tuo commercialista: per avere diritto all'agevolazione bisogna in primo luogo che la casa diventi "la tua prima casa" e in quanto tale ti ci devi trasferire con la residenza e con il conseguente controllo da parte dei vigili urbani.
Il mio caso è diverso: nella mia casa ci ho abitato per anni, ho pagato il mututo cme prima casa, etc... poi da quello stesso comune sono andata all'estero e sono attualmente iscritta alle liste AIRE di quel comune. Se rientro in Italia quella sarà ancora la mia prima casa.
Non so se mi sono spiegata abbastanza chiaramente unsure.gif

Cristinaexpat
Redazione di Expatclic.com
cristinaexpat@expatclic.com
2002 Al Khobar (KSA) / 2003-2006 Port Harcourt (Nigeria) / 2006-2009 Parigi (Francia) / 2009-2011 Lagos (Nigeria) / 2012 Perth (Australia) - Milano (Italia) / 2013 Edmonton (Canada)
Sostieni Expatclic
Visita il nostro Sportello Espatrio!
0

#71 User is offline   Poci 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Members
  • Posts: 476
  • Joined: 13-November 07

Posted 06 April 2009 - 02:52 PM

Grazie Cristina per la risposta.
Nel mio caso, la casa a cui faccio riferimento e' sempre stata la mia residenza principale tranne che per i periodi quando sono stata iscritta all'AIRE e sarebbe la casa a cui ritornero' quando (o meglio se sad.gif ) tornassimo a vivere in Italia. Certo non ne ho pagato il mutuo perche' i miei genitori erano ancora in vita, ma la mia residenza e' sempre stata li'....
Se tu pero' dici che l'ICI e' decisa da comune a comune, forse potrebbe essere divesro il mio caso dal tuo, boh blink.gif
perche' le cose devono essere sempre cosi' complicate in Italia????

ho letto che lasci la Francia per l'Africa, ti faccio i miei migliori auguri di un trasloco che vado liscio come l'olio e di sistemarti per benino nel tuo nuovo paese di accoglienza (che pero' credo tu conosca gia'). E' un peccato che non ci siamo incontrate, la Normandia non e' poi cosi' distante da Parigi e io ogni tanto un salto lo faccio per rifarmi gli occhi (non in senso di chirurgia estetica ma solo di visitare una delle piu' belle citta' al mondo). Quando partirai?

Bisous
Daria
Limerick (Ireland) 1998-1999
München (Deutschland) 1999-2000
Belfast (UK) 2000-2007
Caen (France) 2007-2012
Lyon (France) 2012-.........
0

#72 User is offline   Fly 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Members
  • Posts: 687
  • Joined: 13-February 06
  • Gender:Female

Posted 06 April 2009 - 02:56 PM

QUOTE (Poci @ 06.04.2009 à 11:06) <{POST_SNAPBACK}>
care ragazze, ho letto il vostro articolo sull'AIRE e vi faccio i miei complimenti per avere sviscerato cosi' bene un tema che spesso crea confusione per noi expats.

Nel vostro articolo, quando parlate delle tasse sulle proprieta' che si possiedono in Italia, scrivete che pur essendo iscritte all'AIRE la prima casa resta prima casa e percio' si puo' usufruire delle agevolazioni per l'ICI ad esempio. Questo e' un discorso che mi interessa, visto che dopo la morte dei miei genitori sad.gif sono diventata intestataria insieme a mio fratello di alcuni beni, tra cui la nostra casa. Quando ho chiesto al mio commercialista se potevo usufruire del non pagamento dell'ICI sulla prima casa, nonostante vivessi all'estero, mi ha risposto picche mad.gif

Potete chiarirmi definitivamente la questione e se avete qualche fonte ufficiale da linkarmi che poi la mando al commercialista ve ne sarei grata assai?

Merci d'avance
Daria



Ciao Daria.
Io sono appena rientrata dall'Italia, dove avevo intenzione di comprarmi un appartamentino (prima dell'ultimo espatrio 9 anni fa ho venduto la mia casa ...). Dopo aver parlato con il mio notaio e la mia commercialista ... ci ho quasi rinunciato mad.gif
A quanto mi han detto, l'ultima finanziaria ha stabilito regole 'draconiane' per gli italiani residenti all'estero. Innanzitutto se risiedi all'estero perdi il diritto alla 'prima casa' e pertanto devi pagare l'ICI. Ma non solo ... mad.gif Se il valore catastale della casa supera quota 185,92 (che corrisponde più o meno ad un valore reale sui 25.000 euro ... no comment!) DEVI dichiararla e presentare la dichiarazione redditi ANCHE in Italia solo per la casa. Se non la dichiari, il Ministero delle Entrate può fare controlli incrociati tramite le utenze (luce, acqua, gas ...) e se ti becca son dolori. Infine, se il valore catastale è superiore a 185,92 (cioè ... anche un monolocale lo sarebbe mad.gif ) essendo NON RESIDENTE ti tasseranno per 1/3 in più (insomma invece che su 186 ti tassano su 250 circa ...).
Ti dirò: l'idea di avere anche un "punto d'appoggio" in Italia mi piace ... però con tutte 'ste manfrine ho perso parecchio entusiasmo e adesso ci sto pensando.
0

#73 User is offline   Cristinaexpat 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Members
  • Posts: 940
  • Joined: 12-June 04
  • Gender:Female
  • F/M:Female

Posted 06 April 2009 - 03:54 PM

Daria, io son qui a Parigi ancora fino a fine giugno... quindi quando passi... fai un fischio wink.gif

Pe quanto riguarda il resto, il possesso di una casa in patria andava dichiarata anche in passato e non c'è nulla di nuovo (se non forse l'importo delle tasse da pagare, su quelle sono sicura ci sono delle varianti rolleyes.gif ).
Sull'ICI non so, non mi sono aggiornata con la nuova finanziaria.... ma visto che ormai siamo prossimi alla scadenza ICI quasi quasi mi informo al comune se ci sono novità in merito e poi vi faccio sapere.
Ok pupe?
Cristinaexpat
Redazione di Expatclic.com
cristinaexpat@expatclic.com
2002 Al Khobar (KSA) / 2003-2006 Port Harcourt (Nigeria) / 2006-2009 Parigi (Francia) / 2009-2011 Lagos (Nigeria) / 2012 Perth (Australia) - Milano (Italia) / 2013 Edmonton (Canada)
Sostieni Expatclic
Visita il nostro Sportello Espatrio!
0

#74 User is offline   Poci 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Members
  • Posts: 476
  • Joined: 13-November 07

Posted 06 April 2009 - 04:28 PM

ragazze, vi ringrazio molto per le vostre risposte ed utili informazioni. Certo che anche io ci penserei due volte a comprare una casa in Italia a queste condizioni.
Adesso mi informero' meglio e aspetto la mazzata allora.

Cristina, contaci, quando passo a Parigi ti faccio un fischione.....

A presto

Limerick (Ireland) 1998-1999
München (Deutschland) 1999-2000
Belfast (UK) 2000-2007
Caen (France) 2007-2012
Lyon (France) 2012-.........
0

#75 User is offline   Cristinaexpat 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Members
  • Posts: 940
  • Joined: 12-June 04
  • Gender:Female
  • F/M:Female

Posted 07 April 2009 - 06:52 AM

Ecco, mi sono informata tongue.gif .

Nel decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, si legge:
"...dalla imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, intendendosi per tale, salvo prova contraria, quella di residenza anagrafica, si detraggono .... Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente, che la possiede a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale, e i suoi familiari dimorano abitualmente" (art.8 comma 2)

Pertanto non ci piove che nell'abitazione principale ci si debba abitare e come prova fa testo la residenza anagrafica.
Tuttavia .....

Tratto dal regolamento del comune in cui si trova la mia casa (e in cui risulto iscritta alle liste AIRE):

"Precisazioni in merito al Decreto-legge n. 93 del 27/05/2008 – art. 1 Esenzione ICI prima casa
Come è noto il decreto suddetto introduce l’esclusione dell’imposta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, quella nella quale il contribuente ha la propria dimora, che normalmente coincide con la residenza anagrafica; a questa unità immobiliare sono assimilate quelle che il Comune ha deliberato con regolamento vigente alla data di entrata in vigore del decreto. Nel caso del Comune di (....) sono quelle individuate all’articolo che si riporta integralmente:
Art. 15 - Unità immobiliari equiparate all’abitazione principale (*)
1. Sono equiparate all’abitazione principale e pertanto soggette alla medesima aliquota e detrazione:
(....) d) le unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o usufrutto da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, purché iscritti all’A.I.R.E. del Comune, a condizione che non risultino locate (....)"


... quindi, come si diceva, la legge di stato è una e istituisce dei principi, poi sull'imposta di competenza comunale quale è l'ICI, è il singolo comune che stabilisce le regole di attuazione e in questo specifico caso l'ICI sulla prima casa non si paga anche se sei iscritto all'AIRE.
Pertanto consiglio di rivolgersi al proprio comune (dove si trova la casa) e chiedere delucidazioni.
Cristinaexpat
Redazione di Expatclic.com
cristinaexpat@expatclic.com
2002 Al Khobar (KSA) / 2003-2006 Port Harcourt (Nigeria) / 2006-2009 Parigi (Francia) / 2009-2011 Lagos (Nigeria) / 2012 Perth (Australia) - Milano (Italia) / 2013 Edmonton (Canada)
Sostieni Expatclic
Visita il nostro Sportello Espatrio!
0

#76 User is offline   Poci 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Members
  • Posts: 476
  • Joined: 13-November 07

Posted 07 April 2009 - 09:05 AM

Cristina, sei meglio di uno sportello al pubblico!!!!

mi rivolgero' al comune per sapere loro come si comportano in materia. Grazie ancora
Limerick (Ireland) 1998-1999
München (Deutschland) 1999-2000
Belfast (UK) 2000-2007
Caen (France) 2007-2012
Lyon (France) 2012-.........
0

#77 User is offline   Aleexpat 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Members
  • Posts: 1,168
  • Joined: 01-April 06
  • Gender:Female
  • Location:Perth - WA
  • F/M:Female

Posted 14 April 2009 - 07:34 AM

Aggiungo solo un cosa Daria, secondo me l'ICI non si deve proprio pagare, perche', a meno che tu non viva in una abitazione signorile o in un castello, la tassa sulla prima casa e' stata abolita dal governo con questo decreto legge:
DECRETO-LEGGE 27 maggio 2008 , n. 93
Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle
famiglie.
Pubblicato sulla G.U. n. 124 del 28.5.2008

Art. 1.
Esenzione ICI prima casa

1. A decorrere dall'anno 2008 e' esclusa dall'imposta comunale sugli immobili di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, l'unita' immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo.

Aleexpat
Redazione di Expatclic.com
aleexpat@expatclic.com
2001-2004: Olanda/ 2005-2006: Emirati Arabi/ 2007-...: Western Australia
0

#78 User is offline   Poci 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Members
  • Posts: 476
  • Joined: 13-November 07

Posted 16 April 2009 - 08:50 AM

Ale, ti ringrazio tanto della risposta. Ti posso chiedere cosa intendi per casa signorile?
Limerick (Ireland) 1998-1999
München (Deutschland) 1999-2000
Belfast (UK) 2000-2007
Caen (France) 2007-2012
Lyon (France) 2012-.........
0

#79 User is offline   Aleexpat 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Members
  • Posts: 1,168
  • Joined: 01-April 06
  • Gender:Female
  • Location:Perth - WA
  • F/M:Female

Posted 17 April 2009 - 11:07 AM

Dunque, si', il decreto legge abolisce il pagamento dell'Ici per le case adibite ad abitazione principale a meno che appartengano alle seguenti categorie catastali:
A/1 - case signorili o di lusso
A/8 - ville
A/9 - palazzi o castelli
In questo caso l'Ici si continua a pagare.
E questo tipo di informazione, a meno che tu non ce l'abbia gia', viene fornita dal catasto, appunto, o dal comune in cui risiedi.
Aleexpat
Redazione di Expatclic.com
aleexpat@expatclic.com
2001-2004: Olanda/ 2005-2006: Emirati Arabi/ 2007-...: Western Australia
0

#80 User is offline   giugigno 

  • New entry
  • Pip
  • Group: Members
  • Posts: 1
  • Joined: 25-June 09

Posted 25 June 2009 - 06:48 PM

Riapro questo interessantissimo thread per avere qualche informazione.

Vivo da 10 anni negli Stati Uniti. Rientrero' in Italia ad Agosto.

Non sono stato mai iscritto all'AIRE non per scelta, ma per ignoranza (quando sono partito non avevo idea dell'esistenza dell'AIRE).

Vorrei sapere se e' possibile iscriversi retroattivamente. Sembra che l'unico modo in cui lo stato Italiano riconosca la mia residenza e' tramite l'iscrizione all'AIRE. Questo riconoscimento mi e' necessario per vari motivi (non ultimo il riconoscimento di benefici derivanti al rimpatrio dei cervelli).

Qualcuno mi puo' aiutare/consigliare?
0

#81 User is offline   Cristinaexpat 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Members
  • Posts: 940
  • Joined: 12-June 04
  • Gender:Female
  • F/M:Female

Posted 25 June 2009 - 07:45 PM

Innanzitutto benvenuto tra noi.
Non so bene cosa risponderti: 10 anni sono tanti e non mi risulta che sia possibile fare l'iscrizione all'AIRE retroattiva.
Come prima cosa secondo me dovresti sentire l'ufficio anagrafe dell'ultimo comune in cui sei stato residente in Italia e vedere come risulti iscritto oggi. Se non ti hanno cancellato, dovresti essere ancora residente lì. Se ti hanno cancellato....non ho la più pallida idea di cosa si debba fare, ma loro dovrebbero dirtelo.
Oppure, visto che sei ancora negli stati uniti, prova ad andare all'ambasciata italiana e chiedere assistenza lì, se non l'hai già fatto.
Cristinaexpat
Redazione di Expatclic.com
cristinaexpat@expatclic.com
2002 Al Khobar (KSA) / 2003-2006 Port Harcourt (Nigeria) / 2006-2009 Parigi (Francia) / 2009-2011 Lagos (Nigeria) / 2012 Perth (Australia) - Milano (Italia) / 2013 Edmonton (Canada)
Sostieni Expatclic
Visita il nostro Sportello Espatrio!
0

#82 User is offline   Giuliettaexpat 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Equipe ExpatClic italiana
  • Posts: 1,912
  • Joined: 19-September 06
  • Gender:Female
  • Location:Los altos CA
  • F/M:Female

Posted 26 June 2009 - 05:32 PM

Anbch'io come Cristina non ho una risposta chiara, ma vedendo come le cose funzionanao nei consolati tutto e' possibile....
nel senso: siamo arrivati dal giappone in india il 1 agosto 2008 e abbiamo fatto il cambio di residenza all'Aire solo ad aprile (il consolato e' a Bombay, quindi non pratico per andarci!), ma quando siamo andati ad iscriverci hanno messo come data di iscrizione nel registro consolare della circoscrizione di Bombay il 1 agosto, e non la data reale di aprile.... quindi forse un tentativo lo puoi fare.

Giuliettaexpat
Redazione di Expatclic.com
giuliettaexpat@expatclic.com

Francia, Giappone, India, Francia, San Francisco Bay Area California USA
Sostieni Expatclic
Visita il nostro Sportello Espatrio!



Seguite le nostre avventure su http://icerrutiinindia.blogspot.com/
Il mio sito personale: http://www.racontemoiunehistoire.com
0

#83 User is offline   antonellaa 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Socie onorarie
  • Posts: 209
  • Joined: 25-April 08
  • Gender:Female
  • Location:Malta
  • Interests:Arts, Design, travels, comics, sailing
  • F/M:Female

Posted 27 June 2009 - 10:48 AM

...Tutto si può fare a seconda delle persone che lavorano nei consolati . huh.gif

Qui ad Abu Dhabi ognuno ha un'opinione diversa. Un'amica è andata per iscriversi appena arrivata e le hanno detto che doveva aspettare due mesi prima di iscriversi. Lei ha aspettato i due mesi ha portato i documenti e al momento delle elezioni non ha ricevuto i certificati elettorali ha telefonato e le hanno detto che lei non risultava iscritta all'AIRE . mad.gif
L'interprete ufficiale mi ha confermato che l'iscrizione avviene dopo due mesi.
Io sono andata appena arrivata e volevano iscrivermi subito dicendomi che ero fuori legge.
Quindi suppongo che dipenda dagli impiegati locali del consolato a prescindere dalla legislazione.
A Kuala Lumpur NESSUNO si è preoccupato di informarci sull'iscrizione all'AIRE e ci hanno addirittura perso dei documenti quando mio marito ha spedito la richiesta per il rinnovo del passaporto.

Non per diffamare nessuno ma questa è la mia esperienza e purtroppo non si sa sempre a chi rivolgersi.
Pare che invece negli States siano molto efficienti .
Io diffido per principio

http://antonellaanto...
http://www.flickr.co...
Labuan 2008, Abu Dhabi 2009, Malta 2012
0

#84 User is offline   riccardo 

  • New entry
  • Pip
  • Group: Members
  • Posts: 7
  • Joined: 03-April 09

Posted 27 June 2009 - 04:35 PM

Ciao a tutte,

io mi sto trasferendo negli stati uniti, e la domanda banale che mi facevo e': mi devo iscrivere all'AIRE? e' obbligatorio?
Qualcuno sosteneva che se non lo faccio sono costretto a pagare le tasse su quanto guadagno qui negli states blink.gif

Per quando ero riuscito a capire, uno dei vantaggi ad essere iscritto e' che posso fare riferimento al consolato italiano per ottenere il rinnovo del passaporto, della carta d'identita', etc
Quali sono gli svantaggi?

Grazie
Riccardo

0

#85 User is offline   Giuliettaexpat 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Equipe ExpatClic italiana
  • Posts: 1,912
  • Joined: 19-September 06
  • Gender:Female
  • Location:Los altos CA
  • F/M:Female

Posted 27 June 2009 - 05:14 PM

Ma in realta' come diceva un po' piu sopra nei post Cristina(expat) l'iscriversi all'Aire e' un diritto/dovere, nel senso che di solito si deve dichiarare un cambio di residenza e che alla fine l'Aire e' poi l'ufficio anagrafico dal quale dipendiamo per tutte le pratiche, abbiamo la possibilita' all'estero di fare i vari documenti, adesso anche la carta d'identita' in certi consolati, prima era solo all'anagrafe in italia.
Anni fa per il rinnovo della patente nautica avevo anche visto il medico al consolato per la visita fiscale per la patente , visita che doveva essere fatta da un medico italiano.
Sono piu' di 12 anni che vivo all'estero e dal primo giorno sono stata iscritta all'Aire, senza nenache chiedermi se avessi la scelta, mi sembrava una cosa normale vivendo all'estero blush.gif blush.gif blush.gif
Giuliettaexpat
Redazione di Expatclic.com
giuliettaexpat@expatclic.com

Francia, Giappone, India, Francia, San Francisco Bay Area California USA
Sostieni Expatclic
Visita il nostro Sportello Espatrio!



Seguite le nostre avventure su http://icerrutiinindia.blogspot.com/
Il mio sito personale: http://www.racontemoiunehistoire.com
0

#86 User is offline   Claudiaexpat 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Administrators
  • Posts: 6,906
  • Joined: 10-March 04
  • Gender:Female
  • F/M:Female

Posted 27 June 2009 - 05:26 PM

Riccardo, ti segnalo questo articolo in cui abbiamo cercato di dare risposte più esaurienti possibili a tutte le domande riguardanti l'AIRE.
Ti consiglio anche di rileggere questa discussione fin dall'inizio perchè ci trovi spunti interessanti.
Quello dello stipendio è un discorso molto complesso, come vedrai dall'articolo. Dipende da chi ti fa il contratto (ditta italiana o statunitense), dove percepisci lo stipendio e che tipo di contratto hai.

Claudiaexpat
claudiaexpat@expatclic.com

1989-90: Sudan / 1990-91: Angola / 1992-94 : Guinea-Bissau / 1995-97: Congo / 1999/03: Honduras / 2003-2009 Perú / 2010 Gerusalemme
Sostieni Expatclic
Il mio sito web personale
0

#87 User is offline   Annaexpat 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Administrators
  • Posts: 1,639
  • Joined: 14-February 08
  • Gender:Female
  • F/M:Female

Posted 28 May 2010 - 07:04 PM

View PostClaudiaexpat, on 01 March 2009 - 02:56 PM, said:

Quote

Io ho i mei risparmi su un conto italiano e non ho intenzione di trasferili in qualche banca all'estero


questo non devi farlo, assolutamente !!! Il fatto di essere iscritta all'AIRE non ti obbliga a chiudere i conti in banca in Italia, ma ci mancherebbe altro!!! Tu sei libera di avere conti in banca dove vuoi, indipendentemente dalla tua residenza, sempre che la banca del paese in cui lo apri te lo lasci fare.....


Claudia, sei sicura? Perche' proprio oggi la banca di mio marito gli ha detto "informalmente" :blink: che i non-residenti in italia non possono avere un conto corrente con loro, e quindi gli conviene chiuderlo da solo prima che lo chiudano loro di ufficio se si accorgono "formalmente" che non siamo piu' residenti.
E come si fa allora con domiciliazione delle bollette e cose del genere???? E i soldi che ci sono sul conto ce li danno in monetine da 1 cent? E la casa allora??? Dobbiamo venderla????
Ma non rimaniamo cittadini italiani, anche se siamo residenti all'estero?

Non so se chiedere direttamente a che norma fanno riferimento, per dire questa cosa, o se questo attirerebbe ulteriormente l'attenzione risultando controproducente :wacko:

Mi ci mancava solo questo, oggi... :crying: :crying:

This post has been edited by mia: 28 May 2010 - 07:08 PM

Annaexpat
Redazione di Expatclic.com
annaexpat@expatclic.com

USA (CO) 2007 - today
Sostieni Expatclic
Visita il nostro Sportello Espatrio!
0

#88 User is offline   Claudiaexpat 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Administrators
  • Posts: 6,906
  • Joined: 10-March 04
  • Gender:Female
  • F/M:Female

Posted 28 May 2010 - 08:07 PM

Anna, l'unica cosa che posso ipotizzare è che sia cambiata la legge. O che l'impiegato che vi ha dato questa informazione sia, come molti italiani, uno che spara a vanvera. Ti assicuro che oltre al mio caso personale potrei enumerartene una quantità infinita, di italiani iscritti all'AIRE ma con un regolare conto in banca in Italia - ripeto, a meno che sia cambiato qualcosa nella legge, non vedo davvero il senso in quello che dice il tipo in banca. Anche perchè se il problema è quello della residenza (da indicare all'atto dell'apertura del conto), si ovvia con la domiciliazione... che sarebbe poi un indirizzo fisico in Italia a cui far pervenire la corrispondenza.... mah, comunque val la pena di informarsi più approfonditamente, e intendo farlo al più presto :angry:

Che poi scusa, nel caso (non infrequente, peraltro) di un cittadino italiano che lavora all'estero per più di sei mesi, e che dunque per legge deve spostare la residenza nel suo paese estero, ma che è impiegato per un ente italiano che gli versa lo stipendio in Italia??? che è obbligato a versargli lo stipendio in Italia, perchè il contratto è a tutti gli effetti contratto italiano e sottoposto agli oneri fiscali italiani?????

No no Anna, bando agli abbattimenti. Informiamoci meglio piuttosto, ma con il cuore leggero perchè ti assicuro che questa ehm... panzanata con beneficio di dubbio è la prima volta che la sento in vita mia :sorcerer:

Claudiaexpat
claudiaexpat@expatclic.com

1989-90: Sudan / 1990-91: Angola / 1992-94 : Guinea-Bissau / 1995-97: Congo / 1999/03: Honduras / 2003-2009 Perú / 2010 Gerusalemme
Sostieni Expatclic
Il mio sito web personale
0

#89 User is offline   Annaexpat 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Administrators
  • Posts: 1,639
  • Joined: 14-February 08
  • Gender:Female
  • F/M:Female

Posted 29 May 2010 - 02:33 AM

Grazie Claudia, mi rincuori :rolleyes: (ho anche quasi litigato con mio padre, oggi, a causa di questa... panzanata :angry: ).

Cerco anch'io ulteriori informazioni, chi trova prima qualcosa lo posta qui? :sorcerer:
Annaexpat
Redazione di Expatclic.com
annaexpat@expatclic.com

USA (CO) 2007 - today
Sostieni Expatclic
Visita il nostro Sportello Espatrio!
0

#90 User is offline   Claudiaexpat 

  • Senior member
  • PipPipPip
  • Group: Administrators
  • Posts: 6,906
  • Joined: 10-March 04
  • Gender:Female
  • F/M:Female

Posted 29 May 2010 - 04:46 AM

Ma sicuramente! Oggi si apre il week-end quindi dubito che sarà difficile parlare con qualcuno, lunedì io parto all'attacco :rolleyes: :rolleyes:
Claudiaexpat
claudiaexpat@expatclic.com

1989-90: Sudan / 1990-91: Angola / 1992-94 : Guinea-Bissau / 1995-97: Congo / 1999/03: Honduras / 2003-2009 Perú / 2010 Gerusalemme
Sostieni Expatclic
Il mio sito web personale
0

Share this topic:


  • 7 Pages +
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • Last »
  • You cannot start a new topic
  • You cannot reply to this topic

1 User(s) are reading this topic
0 members, 1 guests, 0 anonymous users